Diritto di recesso
Negli acquisti on-line e in tutti gli altri contratti conclusi a distanza e' previsto un diritto di recesso per il consumatore. Il consumatore puo' revocare il proprio ordine entro il termine di dieci giorni lavorativi dalla consegna della merce . Se il consumatore non e' stato informato dal venditore circa la possibilita' di esercitare tale diritto, il termine si allunga a tre mesi dalla consegna della merce. All' interno dei dieci giorni, rispettivamente tre mesi, il consumatore puo' recedere dal contratto senza fornire alcuna spiegazione e senza il pagamento di penalita'. Il recesso deve essere comunicato al fornitore a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Se il recesso viene comunicato al fornitore a mezzo di fax, esso deve essere confermato entro 48 ore dall' invio del fax con lettera raccomandata.
La restituzione della merce non comporta automaticamente un valido diritto di recesso dal contratto, a meno che questa possibilita' non sia stata prevista espressamente dalle parti nel contratto.
La spese per la riconsegna della merce gravano sul consumatore, se cosi e' stato previsto nel contratto. Altrimenti sono a carico del venditore.
Il venditore deve, infine, restituire il prezzo pagato dal consumatore entro 30 giorni dal ricevimento della dichiarazione di recesso.
Il diritto di recesso e' escluso dalla legge nei seguenti casi, salvo che il negozio web lo garantisca ugualmente:
-per l' acquisto o la vendita di oggetti prodotti appositamente o creati personalmente per il consumatore;
-per beni deperibili o che si modificano velocemente;
-per prodotti audio-video o software sigillati che siano stati aperti dal consumatore;
-per l' acquisto di giornali o riviste;
-per scommesse o lotterie;
-per servizi che, prima della scadenza del termine per esercitare il recesso, siano stati gia' eseguiti con il consenso del consumatore.
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